145’000 firme per un’AVS sicura e sostenibile

Comunicato stampa — 16.07.2021

L'iniziativa sulle pensioni dei Giovani Liberali Radicali Svizzeri è stata depositata a Berna! Ben 145'000 firme con l’obiettivo di riformare l'AVS in modo sostenibile e distribuire la crescita dei costi dovuta allo sviluppo demografico in modo più equo fra tutte le generazioni.

Il 6 luglio 1947 il popolo approvò la nascita dell'AVS. Le prime pensioni furono pagate già l'anno successivo (1948). La figura principale del dossier dell'AVS all'epoca era il consigliere federale liberale Walther Stampfli. A distanza di oltre 70 anni, ora i Giovani Liberali Radicali Svizzeri portano l'AVS nel 21° secolo, proponendo una riforma strutturale e al passo con i tempi, e che tenga conto della solidarietà intergenerazionale. “Le preoccupazioni e i problemi in cima alla classifica che i cittadini rilevano sono sempre gli stessi: AVS e previdenza per la vecchiaia. È ora di smetterla di rimandare il problema a spese delle future generazioni, ma è giunto il momento di rimboccarsi le maniche ed impegnarsi per una sostenibilità a lungo termine” afferma Daniel Mitric, presidente dei Giovani Liberali Radicali Ticinesi

Dal 1948 le condizioni quadro dell'AVS sono cambiate drasticamente: mentre nel 1948 vi erano mediamente 12,5 anni di pensione a fronte di 44 anni di impiego, oggi vi sono circa 22 anni di pensione con 44 anni di impiego che rimangono gli stessi. Inoltre, mentre oggi circa 3,5 persone professionalmente attive finanziano la pensione di una persona, nel 2050 ci saranno solo 2 lavoratori a finanziare il primo pilastro. “Non possiamo tenere per sempre l’età di pensionamento del 1948: prima agiamo per salvare l'AVS e meno severe dovranno essere le misure”, afferma Alessio Mina, membro del comitato d’iniziativa e vicepresidente GLRT.

Con l'iniziativa sulle pensioni, l'AVS sarà strutturalmente riformata. A tal fine abbiamo previsto due passi concreti: In un primo passo, l'età pensionabile per entrambi i sessi sarà aumentata a 66 anni. L'aumento entrerà in vigore nel 2032. In seguito, l'età pensionabile sarà legata all'aspettativa di vita. In altre parole, se viviamo più a lungo, l'età pensionabile aumenterà automaticamente a piccoli passi. “Vogliamo evitare che il più grande cantiere irrisolto della politica svizzera diventi un fallimento totale a carico delle generazioni più giovani. Il modello proposto ha già preso piede in molti paesi e rappresenta una soluzione solidale e sostenibile a lungo termine”, afferma Fabio Käppeli, membro del comitato d’iniziativa e municipale di Bellinzona.

Se l'AVS non viene riformata strutturalmente, nei prossimi 25 anni il pilastro dal quale ogni mese ci viene prelevata una fetta di salario accumulerà un deficit di 200 miliardi di franchi. Il contratto intergenerazionale deve essere finalmente reso più equo. I Giovani Liberali Radicali, aiutati dal PLR, stanno dando un importante contributo per prevenire il crollo delle pensioni e assicurare l'AVS a lungo termine. Uniti per la salvaguardia delle nostre pensioni, ora più che mai!