Votazioni 12 febbraio e tasse di circolazione

Comunicato stampa — 27.04.2017

Il direttorio dei Giovani Liberali Radicali Ticinesi ha incontrato il Presidente del PLRT Rocco Cattaneo per una chiacchierata a 360 sul Partito e sulla politica ticinese e federale, prendendo posizione allo stesso tempo sui temi in votazione il prossimo 12 febbraio: 3 Sì per le votazioni federali, 3 Sì e 1 NO per le votazioni cantonali. Bocciato anche l'aumento delle imposte di circolazione.

L'incontro a viso aperto con Rocco Cattaneo ha permesso uno scambio di idee vivace e un sano confronto sullo stato del Partito, sulla politica cantonale e sul futuro del mercato del lavoro ticinese, con un particolare occhio di riguardo nei confronti dell'innovazione, degli investimenti lungimiranti e della creazione di posti di lavoro per le piccole e medie imprese. Rocco Cattaneo ha saputo portare nel Partito aria nuova, vivacità e dinamicità, coinvolgendo i giovani e tutte le diverse sensibilità del Partito: GLRT ringrazia quindi Rocco Cattaneo per la grande fiducia e il sostegno dato ai giovani. Il movimento è convinto che il PLRT abbia ancora bisogno delle sue visioni e delle idee innovative.

GLRT ha anche preso posizione sulle votazioni del 12 febbraio a livello federale e ha quindi deciso di:

  • sostenere la Riforma III delle imprese, che permette di continuare a garantire posti di lavoro per le future generazione, innovazione e sviluppo, rafforzando l'attrattività della Svizzera e mettendo a disposizione di Cantoni e Confederazione gli strumenti necessari per continuare ad offrire condizioni quadro competitive per le aziende;
  • sostenere il decreto federale per la creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), che permetterà di finanziare importanti progetti in Ticino (tra cui il tanto desiderato collegamento veloce Locarno-Bellinzona);
  • sostenere il decreto federale sulla naturalizzazione agevolata, poiché darà l'opportunità ai giovani stranieri di terza generazione bene integrati nel nostro Paese di naturalizzarsi secondo una procedura semplificata (le condizioni di naturalizzazioni non sono modificate).

Per quanto riguarda le votazioni del 12 febbraio a livello cantonale, invece, GLRT ha deciso di:

  • non sostenere la modifica della Costituzione cantonale per l'inserimento della protezione giuridica degli animali, poiché tale iniziativa causerà un aumento della burocrazia e dei costi, tenuto conto che le disposizioni legali in vigore sono già sufficienti;
  • sostenere la modifica della Legge sull'organizzazione giudiziaria per la riduzione dei giudici dei provvedimenti coercitivi, poiché già oggi l'Ufficio del GPC esercita a 3 giudici anziché 4 e ha dimostrato che è comunque in grado di assolvere i propri compiti in maniera efficace ed efficiente;
  • sostenere la modifica della Legge sull'assistenza e cura a domicilio per il finanziamento delle prestazioni di assistenza e cura a domicilio perché chiede agli operatori di contenere la spesa e, in caso negativo, di introdurre una minima partecipazione degli utenti alle spese, favorendo cosi una maggior responsabilizzazione del cittadino;
  • sostenere la modifica della Legge sull'armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali per migliorare le soglie per alcune prestazioni sociali, che disciplina più equamente le prestazioni sociali in base al numero dei membri della famiglia.

Allo stesso tempo i membri di GLRT si dichiarano contrari all'aumento delle imposte di circolazione, poiché solo un anno e mezzo fa i cittadini avevano sonoramente bocciato con circa il 70% dei voti l'aumento delle imposte di circolazione per finanziare gli ecoincentivi proposti dal Dipartimento del Territorio, grazie al referendum promosso dal movimento giovanile con il sostengo del PLRT e dei Giovani UDC; ciò evidenzia una mancanza di rispetto della volontà popolare. Tenuto conto che tale modifica legislativa non sottostà a referendum, GLRT spera in una rapida ed efficace riforma dell'intero sistema di calcolo dell'imposta di circolazione a beneficio di tutti gli automobilisti e che permetta di ridurre il carico fiscale, già pesantemente alto rispetto ai Cantoni confinanti, come già annunciato dal Dipartimento delle Istituzioni.